postheadericon Sanità regionale: tagli ai reparti di ospetricia/ginecologia e cardiologia

Decine i reparti ospedalieri tagliati nelle Marche, così come previsto dal nuovo sistema di riordino delle reti cliniche.



Le conseguenze saranno molteplici e riguarderanno sia cittadini che operatori. Molti marchigiani infatti dovranno spostarsi dalla propria residenza per farsi curare, in quanto gli ospedali e le strutture sanitarie minori saranno tagliate.



A breve saranno infatti chiusi i reparti nascita e di ostetricia/ginecologia di San Severino e Osimo, ma quando il piano di riordino sarà operativo dovranno essere in totale 5, uno per provincia. Dopo di loro toccherà a quelli di Jesi, Civitanova, San Benedetto e Pesaro.



Tagliate poi anche le cardiologie: almeno 3 saranno trasformati in cardiologie territoriali per le riabilitazioni. A San Benedetto l'Utic, una delle migliori in regione, verrà chiusa e portata nel pronto soccorso.



Inoltre, il futuro primario di radioterapia della zona sud delle Marche svolgerà la stessa funzione sia per l'Area Vasta n° 3 di Macerata che per la n° 5 di Ascoli Piceno.



Nei prossimi giorni il documento sarà vagliato della V commissione sanità, che analizzerà il contenuto prima di inviarlo al dibattito del consiglio regionale.
 

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