postheadericon Al via ISAAC: il progetto sul biogas e biometano fa tappa nelle Marche

Circa 200 gli studenti coinvolti nelle scuole di Ancona e Macerata


Recuperare biomasse, quindi scarti, tra cui liquami zootecnici o rifiuti urbani biodegradabili (il classico sacchetto dell'umido) attraverso la digestione anaerobica per ottenere biogas, dalla cui depurazione e trasformazione si può ricavare anche il biometano, utilizzabile come carburante per veicoli al posto della benzina e del gasolio.

Da questo nasce ISAAC, il progetto partito nelle Marche che si pone come obiettivo la rimozione delle barriere non tecnologiche che rappresentano dei limiti alla diffusione del biogas in Italia, una delle fonti alternative più utilizzate per la produzione di energia rinnovabile di cui il nostro Paese è il secondo produttore dopo la Germania. Si sono da poco concluse le lezioni frontali in due scuole delle Marche interessate dal progetto ISAAC: l'Istituto Tecnico Agrario di Macerata, ed il Vanvitelli Stracca Angelini  di Ancona, per un totale di circa 200 studenti coinvolti. 

 

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