No images
Home CGIL, CISL e UIL attaccano il presidente Ceriscioli sulle criticità del Sistema Sanitario Regionale

 

VideoTolentino è in onda con i seguenti canali:

 

VideoTolentino    LCN 14 (CANALE 14)

VideoTolentino3  LCN213 (213 NEWS & LIVE)

VideoTolentino4  LCN610 (610 SPORT & MUSICA)

VideoTolentino5  LCN611 (RadioStudio7 TV)

 

Clicca sul menu VIDEO per vedere gli ultimi video caricati,

oppure vai su: http://www.youtube.com/user/VideoTolentino

 

Se non riesci a visualizzare la diretta streaming, installa ed esegui VLC sul tuo dispositivo mobile e su apri flusso di rete mrl, digita:

http://flash2.bsnewline.com:1935/videotolentino/videotolentino/playlist.m3u8

Oppure clicca direttamente sul link qui sopra ed esegui con VLC.

 

Tel. 0733 974554 - Fax. 0733 972558 - Mail: info@videotolentino.it

 

postheadericon CGIL, CISL e UIL attaccano il presidente Ceriscioli sulle criticità del Sistema Sanitario Regionale

Le Segreterie regionali di CGIL, CISL e UIL hanno comunicato quanto segue:

Rileviamo un pizzico di stupore in merito al fatto che il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli dichiari alla stampa che il sistema sanitario regionale sia in ottima salute.

Difficile rivendicare da parte della Regione chiarezza e trasparenza come caratteristiche dell'azione amministrativa, quando non si condividano i criteri di utilizzo delle maggiori risorse disponibili, a cominciare dai tanti milioni di euro di investimenti annunciati; quando si tengono i territori all'oscuro delle scelte politiche e di riorganizzazione; quando ai cittadini è negata la possibilità di accedere a numeri e documenti.

Invitiamo il Presidente ad incontrare utenti ed operatori della sanità marchigiana. Toccherebbe con mano quelle problematiche della "sanità reale" che instancabilmente (ma inutilmente) abbiamo provato a sottoporre all'attenzione dei suoi collaboratori..

Incompleto riassetto delle reti cliniche, problematico decollo degli ospedali di comunità, iritardi sul potenziamento della rete delle Case della Salute, difficile raccordo tra ospedali e servizi territoriali, mancato coordinamento tra Enti e Aziende i punti critici da sottoporre alla presidenza della Regione Marche.

I servizi socio sanitari sono ancora insufficienti - specie l'assistenza domiciliare - e troppo costosi per gli utenti. C’è bisogno di ripensarli complessivamente, con un occhio particolare alle necessità rilevabili nelle aree colpite dal sisma. La trasformazione dei piccoli ospedali sta mettendo in crisi il sistema dell'emergenza-urgenza che, dopo l’importante scelta del soccorso aereo, necessita di ulteriori investimenti. Se c’è, come la Regione dice, un miglioramento del saldo di mobilità passiva, i tempi di attesa sono rispettati solo per una prescrizione su quattro; tutti gli altri utenti devono rivolgersi al privato, e non sempre possono permetterselo. Gli operatori del comparto, pubblici e privati, lavorano in condizioni spesso estenuanti e difficilissime.

Il Presidente ha annunciato l’avvio della predisposizione di un nuovo Piano sanitario. Una buona notizia, specie per Cgil Cisl e Uil delle Marche, che a più riprese lo avevano richiesto negli ultimi mesi. Allo stesso tempo un'occasione, per questa Amministrazione, per uscire dall' "arroccamento" e confrontarsi su un documento importante e concreto di programmazione, rispetto al quale, se sarà possibile, non faremo certamente mancare il nostro contributo.



 
InTV
Condividi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Accetto i cookies da questo sito