postheadericon Matelica. Giovani calciatori intossicati dal monossido di carbonio





Una squadra di giovanissima del Matelica Calcio è rimasta intossicata da monossido di carbonio, dopo il consueto allenamento di ieri pomeriggio, a causa del malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento del campo sportivo di località Boschetto.



I 18 ragazzi delle giovanili, che hanno 12-13 anni, insieme al loro allenatore, hanno accusato malesseri mentre erano nello spogliatoio: mal di testa, nausea, sonnolenza, perdita dei sensi. In serata sono stati trasportati all'ospedale di Fabriano e al materno-infantile Salesi di Ancona e poi inviati al Centro "Iperbarica Adriatica" di Fano dove hanno trascorso la notte per un intervento urgente di ossigenoterapia.



Sono intervenuti sul posto i Vigili del Fuoco del Comando di Macerata e i Carabinieri della Stazione di Matelica che hanno verificato che negli spogliatoi 1 e 2 e nell’ufficio segreteria del nuovo plesso (inaugurato nel 2017) era presente un’altissima concentrazione dei gas espulsi dalla caldaia.



Il sindaco Alessandro Delpriori ha vietato l'uso della struttura.



“Al di là del grande spavento – dice il sindaco – la cosa più importante è che ragazzi e allenatore stiano bene. Verificheremo cosa sia accaduto. Mi auguro che tutto si risolva al più presto, anche per consentire alla società sportiva e alle giovanili che utilizzano l’impianto la normale ripresa delle attività”.
 

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