postheadericon 54^ TIRRENO-ADRIATICO

Ieri la 54^ Tirreno Adriatico ha fatto tappa, la quinta, a Recanati, dove si è imposto il corridore danese Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) davanti al leader della classifica generale Adam Yates (Mitchelton – Scott) e Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma). Adam Yates resta, come detto, in Maglia Azzurra. Ad attendere l’arrivo dei ciclisti c’erano i comitati dei terremotati. Una protesta vera e propria per una situazione del cratere che il coordinatore Francesco Pastorella definisce «immobile» e anche per il fatto che la promozione dell’evento è stata in partenza finanziata con i Fondi Ue per il sisma. La scelta della tappa recanatese come scenario della protesta nasce dal dibattito tra Pastorella e Moreno Pieroni, assessore regionale al Turismo. «La giunta regionale – spiega Pastorella -, aveva garantito, attraverso l’assessore Moreno Pieroni, che molte delle tappe sarebbero terminate in città colpite dal terremoto. E invece di sette tappe nessuna termina in comuni del cratere e solo una sarà sede di partenza, Matelica», da dove è partita la tappa di oggi che è transitata anche lungo la provinciale 361 attraverso Castelraimondo e San Severino.





 

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