postheadericon IL 46ENNE SETTEMPEDANO SAMUELE MALASISI PERDE LA VITA IN UN INCIDENTE STRADALE.

Stava andando a trovare le due figlie a Pollenza, come faceva ogni fine settimana, quando lungo il tragitto ha perso la vita in un incidente stradale. Aveva compiuto appena tre giorni prima 46 anni Samuele Malasisi di San Severino, che lavorava alla Rhütten di Caldarola. L’impatto è avvenuto lungo la strada che dalla frazione settempedana di Rocchetta conduce a Pollenza, passando per Rambona. Nell’incidente è rimato ferito il 62enne Pierangelo Monti, fratello di Luigi, sindaco di Pollenza, costretto sulla sedia a rotelle, con patente speciale, residente a Treia, trasportato in eliambulanza all’ospedale Torrette di Ancona, ma non in pericolo di vita. Mancavano pochi minuti alle 13 di ieri quando si è verificata la tragedia. Malasisi, libero dal lavoro, dopo aver trascorso un po’ di tempo al bar Blue Moon, era partito alla volta di Pollenza per andare a prendere le due figliolette che vivono con la mamma, dalla quale è separato, e portarle a pranzo con i nonni. Alla guida della sua Peugeot 306 station wagon, si è scontrato improvvisamente con la Suzuki Vitara condotta da Monti. È stato lo stesso Monti a telefonare agli operatori del 118 di Macerata che, purtroppo, non hanno potuto che constatare l’avvenuto decesso del quarantaseienne per i gravi traumi riportati nel sinistro. Sconvolta la mamma di Samuele, sopraggiunta poco dopo. «Figlio mio, non ci sei più» le sue parole nel mezzo di un pianto dirotto. Sul luogo dell’incidente anche i carabinieri di Tolentino e di San Severino per i rilievi ed i vigili del fuoco di Macerata per estrarre la vittima dall’abitacolo e mettere in sicurezza le due auto distrutte e poste sotto sequestro. La terribile notizia dell’improvvisa morte di Samuele si è propagata per tutta la città in un niente. Molti sportivi lo ricordano abile seconda punta nella Sefrense di ormai molte stagioni orsono. Per alcuni anni aveva lavorato alla Soverchia Marmi. Attualmente, con il fratello Federico, alla Rhütten. Distrutti gli amici del Blue Moon: «Amava perdutamente le sue due bimbe. Ci ha salutato dicendo che, come di consueto, sarebbe andato a prenderle a Pollenza per stare un po’ con lui, i loro nonni e la bisnonna». Poi il breve viaggio, il maledetto urto in un punto della strada secondaria dove la carreggiata si restringe. Ed il nulla.



 

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