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La Cassazione condanna dirigente comunale. Aveva obbligato una dipendente a sedersi
Incidente mortale Ascoli
Aggressione xenofoba, tre indagati
La diga di Cingoli al centro dell'incontro del Comitato provinciale di protezione civile
Incontro cittadino su sversamenti centrali a Loro Piceno e Morrovalle
Contributi alle imprese. Il Si della III Commissione regionale
Tolentino, pubblicato il bando "anticrisi" per gli studenti
Unimc, presentato il libro "Riscoprire la sfera pubblica. Confini, regole, valori"
Castelraimondo, apre al pubblico il Castello di Lanciano
Analisi sugli sversamenti della centrale biogas di Loro Piceno
Omicidio di Loreto
Matelica, industrie insalubri - La Provincia di Macetata esprime parere contrario
Dati occupazionali primo trimestre 2013




La Cassazione condanna dirigente comunale. Aveva obbligato una dipendente a sedersi
 
La Corte di Cassazione ha condannato il dirigente del Comune di San Benedetto che aveva obbligato una dipendente a sedersi per farla lavorare.
Il fatto era accaduto nel 2005. Dopo un litigio con una dipendente comunale sua sottoposta il dirigente era finito sotto processo con l'accusa di violenza privata. In Appello l'uomo era stato condannato a quattro mesi di reclusione. Il dirigente aveva quindi fatto ricorso in Cassazione ma ieri la Corte ha respinto il ricorso confermando la condanna a quattro mesi.

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Incidente mortale Ascoli
 
Un incidente mortale è avvenuto questa mattina lungo la superstrada Ascoli-Mare all'altezza dell'uscita di Marino del Tronto. Un uomo di 77 anni era in sella a una Vespa 50 quando e' stato travolto da un furgone.
 
Dopo essersi immesso nella superstrada sembra che l'anziano abbia fatto improvvisamente inversione, percorrendo un tratto in senso contrario. L'uomo, peraltro non poteva circolare su quel tipo di strada dove sono ammessi solo moto di cilindrata superiore ai 150 centimetri cubici.
 
Sul posto sono intervenuti la Polstrada, il 118 e gli uomini dell'Anas.

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Aggressione xenofoba, tre indagati
 
La Procura di Rimini ha inviato tre avvisi di garanzia per la morte di due extracomunitari avvenuta nel 2012 a Cattolica.
 
Duplice tentato omicidio con l'aggravante dell'odio razziale è l'accusa formulata nell' avviso di chiusura delle indagini notificata a tre ragazzi: Davide Malpezzi, 25 anni di Pesaro, Luca Scartozzi, 26, di Colbordolo (Pesaro) e Daniele Manca, 26, originario della Sardegna. I giovani sono indagati per l'aggressione a due extracomunitari avvenuta nell'aprile 2012 davanti ad una tabaccheria di Cattolica.
 
Secondo la Procura di Rimini aggredirono e accoltellarono un marocchino e un nigeriano, spinti da motivazioni xenofobe.

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La diga di Cingoli al centro dell'incontro del Comitato provinciale di protezione civile
 
La questione della diga di Castreccioni di Cingoli è stata affrontata ieri dal Comitato provinciale di Protezione civile.
Le abbondanti precipitazioni di questi mesi hanno fatto raggiungere all'invaso livelli di allerta: il raggiungimento della quota massima di ritenuta sarà toccato, con ogni probabilità, la prossima settimana e provocherà la prevista tracimazione.
 
Nel corso della riunione sono state illustrate le modalità relative alla gestione dell'invaso in vista del completo riempimento.
Ultimata la prevista fase tecnico-amministrativa, la quota del bacino idrico  verrà ripristinata sui livelli degli anni precedenti.
 

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Incontro cittadino su sversamenti centrali a Loro Piceno e Morrovalle
 
In merito alla questione degli sversamenti di liquami avvenuti nei giorni scorsi a Loro Piceno e Morrovalle, lunedì scorso si è tenuto un incontro organizzato dai comitati in rete aperto ai cittadini per fornire chiarimenti alla popolazione che vive vicino alle centrali a biogas.
 
Durante l'incontro è stato comunicato che il Comitato Salute e Sicurezza del territorio di Corridonia sarà presente alla discussione del ricorso al TAR Marche, promosso dal Comune di Corridonia contro la centrale a biogas di Sarrocciano.
 
Alla discussione hanno partecipato i Consiglieri regionali Marangoni e Massi ai quali i rappresentanti del Comitato hanno chiesto di proporre un'interrogazione al Consiglio regionale per l'applicazione della legge che prevede la Valutazione d'Impatto Ambientale, valutazione che non sembra essere stata ancora effettuata alla centrale di Sarrocciano.
 
 

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Contributi alle imprese. Il Si della III Commissione regionale
 
La Commissione regionale Attività Produttive, presieduta da Fabio Badiali, ha espresso parere favorevole riguardo la delibera di giunta che fissa i criteri e le modalità per l'attribuzione di contributi alle imprese.
I fondi messi a disposizione per le imprese artigiane e quelle escluse dalla normativa in materia di cassa integrazione ammontano a 500 mila Euro.
La Commissione si è espressa a favore anche sulla delibera del programma di utilizzo delle risorse destinate al finanziamento per il commercio. Si tratta di nove interventi che possono contare su 1 milione e mezzo di Euro destinato a progetti per la riqualificazione e valorizzazione delle imprese commerciali e all'abbattimento delle barriere architettoniche.
 

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Tolentino, pubblicato il bando "anticrisi" per gli studenti
 
 
Il Comune di Tolentino ha messo in atto una misura anticrisi per sostenere il diritto allo studio e ha pubblicato il Bando per la concessione di un contributo agli studenti iscritti all'università, lavoratori o figli di lavoratori che si trovano da almeno tre mesi in disoccupazione, mobilità, cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga.
 
Il bando è aperto a chi possiede una dichiarazione ISEE del nucleo familiare non superiore a 30.000 euro, riferita alle dichiarazioni dei redditi 2012.

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Unimc, presentato il libro "Riscoprire la sfera pubblica. Confini, regole, valori"
 
E' stato presentato ieri mattina all'Università di Macerata il volume dei docenti dell'ateneo Di Cosimo e Lanzalaco “Riscoprire la sfera pubblica. Confini, regole valori”.
Il volume contiene saggi di costituzionalisti e politologi di varie università italiane. Gli autori non negano inefficienze e criticità dell'apparato pubblico, ma propongono un modello alternativo alla privatizzazione.

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Castelraimondo, apre al pubblico il Castello di Lanciano
 
Per il fine settimana di Pasqua riaprirà al pubblico il museo del castello di Lanciano, nel territorio del comune di Castelraimondo, intitolato alla memoria della principessa Maria Sofia Giustiniani Bandini.
Sarà possibile visitare la settecentesca residenza sabato 30 marzo dalle ore 15.30 alle 18.30.
Per quanto riguarda invece la domenica e i giorni festivi, gli orari saranno i seguenti: 10.30-12.30 e 15.30-18.30.

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Analisi sugli sversamenti della centrale biogas di Loro Piceno
ANALISI BIOGAS
 
Sono stati resi noti i risultati delle analisi eseguite dall'Arpam sui campioni di acque superficiali del fiume Fiastra.
Dai rapporti di prova è emerso  che la contaminazione sarebbe di natura prevalentemente organica, con la presenza di alcuni metalli.
Questo tipo di inquinamento avrebbe innescato un processo di sottrazione dell'ossigeno dalle acque del fiume con conseguente morìa di pesci.
Il livello di massimo inquinamento si è verificato tra i Comuni di Tolentino e Petriolo a seguito della contaminazione che si sarebbe determinata a causa di un incidente dell'azienda Vbio2 di Loro Piceno.
Per quanto riguarda le analisi per verificare la possibile presenza di pesticidi, i risultati saranno resi noti nei prossimi giorni.
 

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Omicidio di Loreto
Omicidio Grotte
 
E' stato sottoposto a fermo, questa notte, Amedeo Belli, 60 anni, di Loreto, con l'accusa di omicidio preterintenzionale della moglie, Anna Maria Gandolfi, 57 anni, trovata morta ieri mattina con il cranio fracassato nell'abitazione di famiglia a Grotte, una frazione di Loreto al confine con Porto Recanati. Il provvedimento è stato disposto dal pubblico ministero Cristina Polenzani dopo un lungo interrogatorio del presunto uxoricida, assistito dal suo avvocato.
Ieri mattina era stato lo stesso marito a presentarsi ai carabinieri di Loreto, la città in cui risiede con la nuova compagna, e raccontare l'accaduto. Ai militari il 60enne ha riferito di una lite violenta, al culmine della quale la moglie sarebbe caduta battendo la tempia sinistra contro lo spigolo del tavolo della cucina. I sanitari e i carabinieri che nel frattempo sono intervenuti nell'abitazione di Grotte hanno trovato il corpo di Anna Maria Gandolfi disteso sul letto, in pigiama, ripulita del sangue ma con la testa fracassata. La tragedia è avvenuta il giorno in cui l'ufficiale giudiziario avrebbe dovuto compiere il primo accesso in vista dello sfratto, i coniugi erano morosi dal giugno del 2011.
Ieri pomeriggio sul posto è arrivato anche il fratello della donna, Mauro Gandolfi che aveva appreso la notizia della morte della sorella in televisione insieme all'anziana madre.
 
Ieri sera, dunque, l'interrogatorio di Amedeo Belli al termine del quale gli è stata contestata l'accusa di omicidio preterintenzionale e la detenzione illegale di una pistola. Ora si trova nel carcere di Montacuto

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Matelica, industrie insalubri - La Provincia di Macetata esprime parere contrario
MATELICA INDUSTRIE INSALUBRI
 
 
I comitati che si stanno battendo contro l'insediamento a Matelica di  industrie insalubri di prima e seconda classe a rischio di incidente rilevante, incassano il primo punto a favore.
Infatti, la Provincia di Macerata ha espresso il suo parere definitivo e contrario alle controdeduzioni dell'Amministrazione comunale di Matelica.
La delibera provinciale ha stralciato dal progetto dell'intera variante presentato dal Comune di Matelica l'articolo 14, relativo alle norme tecniche di attuazione, che ammetteva la possibilità di insediamento di industrie insalubri sul territorio matelicese. Ora, l'atto provinciale mette la parola fine a questa possibilità.
Di fatto, però, la variante per insediamenti di industrie insalubri rimane in piedi e, come ha avuto modo di sottolineare il sindaco Sparvoli, non si ferma il programma della sua giunta.
Comunque, le manifestazioni di protesta, l'ultima organizzata a Cerreto D'Esi dalle Donne di Matelica, dove erano presenti anche i sindaci di Fabriano e Cerreto, le firme raccolte hanno avuto l'effetto di accendere i riflettori su questa vicenda

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Dati occupazionali primo trimestre 2013
Il perdurare della recessione e la prospettiva che la stessa si prolunghi per buona parte del 2013 continuano a frenare la ripresa della domanda di lavoro da parte delle imprese.
E' il quadro che emerge dai dati studiati da Confartigianato Imprese Macerata.
Con il rallentamento dell'attività produttiva numerose aziende lamentano un'eccedenza di personale in organico e sono costrette a continuare a ricorrere alla Cassa Integrazione. Questa  potenziale eccedenza di manodopera determina, nelle imprese, due semplici ma pesanti effetti: l'orientamento a ridimensionare il proprio organico e, di conseguenza, la contenuta propensione ad inserire nuovo personale. Non sorprende quindi che la variazione occupazionale attesa nel primo trimestre dell'anno in provincia di Macerata sia di segno negativo: alle circa 820 assunzioni di lavoratori, sia subordinati che autonomi, si contrappongono circa 1.450 licenziamenti (dovute a scadenze di contratti, pensionamento o altri motivi).
Considerando i saldi occupazionali di tutte le province marchigiane, riscontriamo che Macerata ha la peggiore performance, seguita poi da Pesaro, Fermo, Ancona  ed Ascoli Piceno.
Se andiamo ad analizzare alcuni aspetti relativi alle sole assunzioni di lavoratori dipendenti, riscontriamo che il dato atteso è di circa 570 nuove assunzioni, di cui la maggior parte vengono assunti a tempo determinato per coprire picchi di attività.
Il 27% degli assunti viene impiegato nei servizi alle persone e solo il 7 % nei servizi alle imprese.
Nel 60% delle assunzioni previste, viene richiesta esperienza specifica. Questo dato è maggiore nel settore moda e nei settori delle costruzioni,  della metalmeccanica e dell'elettronica.
Nel primo trimestre 2013 la quota di assunzioni rivolte ai giovani con meno di 30 anni si attesta attorno al 27%, 8 punti in meno rispetto al trimestre precedente. Per quanto riguarda il “genere”, invece, richieste specifiche per assunzioni di donne toccano quota 28%.
 
Le principali figure professionali richieste sono rappresentate da operai specializzati e conduttori di impianti nel tessile - abbigliamento, da cuochi, camerieri e professioni simili.
Specialisti e tecnici della sanità e dei servizi sociali, operai specializzati nell'edilizia e nella manutenzione di edifici. Commessi ed altro personale qualificato nelle attività commerciali.

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