postheadericon Video News del 29/03/2013

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Morta per una ferita alla testa. Ieri l'autopsia su Anna Maria Gandolfi
Acquistano un orologio in oro con un assegno falso. Denunciate due persone
Triveneta cavi. Operai in agitazione
Alluvione 2011, ulteriore pagamento della Provincia di Fermo alle aziende
Civitanova. Sabato, colletta alimentare per una Pasqua di solidarietà
Confartigianato e Cna: "Pasqua amara per i marchigiani"
Pippo Baudo nelle Marche con le telecamere del programma Rai
Previsioni meteo
Carlo Urbani. A dieci anni dalla morte
Triveneta Cavi. Operai in agitazione
Sanità. I Sindacati contro i tagli
Sanità. Tolentino e San Severino contro il declassamento degli ospedali cittadini




Morta per una ferita alla testa. Ieri l'autopsia su Anna Maria Gandolfi
 
Una sola ferita al cranio, nella parte anteriore sinistra, avrebbe provocato la morte di Anna Maria Gandolfi, la donna di 57 anni affetta da gravi problemi psichiatrici, trovata morta mercoledì mattina dopo un litigio con il marito Amedeo Belli, nell'abitazione a Grotte al confine tra Porto Recanati e Loreto.
 
Si è svolta ieri pomeriggio all'ospedale di Civitanova l'autopsia sul corpo della donna, condotta dal medico legale nominato dal pm Cristina Polenzani, Loredana Buscemi.
 
La larga ferita sarebbe stata provocata dalla spinta contro lo spigolo di un tavolo. Il perito effettuerà un sopralluogo nella casa della vittima per chiarire cosa possa aver provocato la ferita. Il corpo non presenterebbe altri segni di violenza esterna, salvo una lesione alla bocca, e il medico legale si è riservata di compiere approfondimenti su altre parti anatomiche prima di depositare le proprie conclusioni.
 
Paolo Giustozzi, l'avvocato di Amedeo Belli che ora è in carcere a Montacuto con l'accusa di omicidio preterintenzionale, ha parlato di “un momento di rabbia e una spinta, ma dietro quel gesto - ha spiegato l'avvocato -  c'è un dramma familiare lungo vent'anni. Gravi problemi legati alla condizione psichica della vittima, da ultimo appesantiti dalle difficoltà economiche della famiglia". “Il processo - ha infine affermato il legale di Belli - è solo parte di una tragedia immane: Belli è un uomo distrutto. Nonostante vivessero ormai separati non ha mai smesso di prendersi cura della moglie”.

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Acquistano un orologio in oro con un assegno falso. Denunciate due persone
 
Due giovani di Pescara: un uomo di 25 anni e una donna di 24, sono stati denunciati dalla polizia postale di Macerata per truffa e falso.
 
Le indagini erano partite a seguito della denuncia di un uomo di Corridonia che aveva pubblicato un'inserzione sul sito di annunci di vendite on line Ebay per la vendita di un orologio in oro al costo di 3.900 euro.
 
All'annuncio aveva risposto una ragazza. I due si erano dati appuntamento alla stazione ferroviaria di Civitanova, dove la ragazza aveva preso l'orologio pagandolo con un assegno circolare poi risultato falso. A maggior garanzia, la donna aveva consegnato anche una copia della sua carta d'identità, anche questa risultata falsa.
 
Nel corso delle indagini gli agenti della polizia postale sono riusciti a risalire alla vera identità della donna e del suo complice che aveva attivato due utenze telefoniche, utilizzate per i contatti con il venditore, usando una carta d'identità falsa.
 

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Triveneta cavi. Operai in agitazione
 
Gli operai maceratesi della Triveneta cavi sono in agitazione per il mancato avvolgimento delle proprie richieste. Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato ieri le assemblee aziendali decidendo di attuare mirate iniziative di protesta.
 
Lo scorso 20 Marzo, infatti, si era tenuto un secondo incontro nella sede dell'Associazione Industriali di Vicenza.
 
La direzione Aziendale aveva dichiarato che nei primi mesi del 2013 avrebbe proseguito con l'utilizzo della cassa integrazione ordinaria a 0 ore.
 
I rappresentanti sindacali degli stabilimenti di Brendola, Montecchio Maggiore e Macerata hanno richiesto con insistenza l'applicazione del contratto di solidarietà difensivo. “Da troppi mesi - affermano i sindacati - ci sono circa 60 lavoratrici e lavoratori che stanno subendo un allontanamento dal posto di lavoro con grave perdita di reddito e professionalità”.

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Alluvione 2011, ulteriore pagamento della Provincia di Fermo alle aziende
 
Oltre un milione e 600 mila euro sono in arrivo alle aziende fermane. Il pagamento sarà effettuato dalla Provincia di Fermo in favore delle ditte incaricate dei lavori lungo le strade ed i fiumi, a seguito dell'alluvione che nel marzo 2011 aveva colpito il Fermano.
 
Si tratta della seconda tranche, dopo gli oltre 7 milioni euro pagati nel corso del 2012.
“Ancora una volta - ha sottolineato il Presidente della Provincia Fabrizio Cesetti - la Provincia ha dato seguito ai propri impegni con le aziende che hanno operato per mettere in sicurezza arterie stradali ed aste fluviali, fortemente danneggiati dagli eventi di due anni fa”.
 
Ad oggi, dunque, sono stati pagati alle aziende 8.900.000 euro, pari al 71,50% del totale dei lavori.
La parte rimanente di 3 milioni e mezzo di euro è stata già finanziata attraverso la contrazione di un mutuo, accordato dalla Cassa Depositi e Prestiti.

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Civitanova. Sabato, colletta alimentare per una Pasqua di solidarietà
 
Una Pasqua all'insegna della solidarietà sarà quella di Civitanova. L'Assessorato ai Servizi sociali del Comune, infatti, ha organizzato una colletta alimentare per le persone indigenti della città.
 
Domani, sabato 30 marzo, i cittadini che si recheranno nei centri commerciali Iper, Coop e Tigre di corso Vittorio Emanuele, potranno acquistare tutto il giorno beni di prima necessità da destinare all'Emporio della Solidarietà inaugurato a dicembre nei locali di via Calatafimi.

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Confartigianato e Cna: "Pasqua amara per i marchigiani"
 
Secondo Confartigianato e Cna quella che si appresta ad arrivare sarà una Pasqua amara per i marchigiani che dovranno fare i conti con l'aumento dei prezzi delle uova di cioccolato e della colomba.
Rincari che vanno dall'8 all'8,5%, a seconda dei prodotti in vendita nei supermercati, con l'eccezione di sconti e promozioni praticati dalle grandi catene. “Se a questo - sottolineano le due associazioni di categoria - si aggiunge il fatto che la Pasqua coincide con la fine del mese, non è difficile prevedere un calo di questi prodotti sulle tavole dei marchigiani stimabile tra il 10 e il 15%”.
 
Il consiglio che danno Confartigianato e Cna è quello di preferire i dolci fatti in casa, riservare le uova pasquali ai bambini e acquistarle dai maestri pasticceri artigiani e dalle aziende della regione.

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Pippo Baudo nelle Marche con le telecamere del programma Rai
Pippo Baudo ha portato nelle Marche le telecamere del programma di Rai 3 ''Il Viaggio''.
 
Il conduttore televisivo ieri ha fatto tappa a Recanati per intervistare Olimpia Leopardi, discendente del poeta recanatese.
 
La contessa ha descritto il forte legame simbolico ed affettivo del poeta e del padre Monaldo con la biblioteca, aperta al pubblico nel 1812 proprio per volere del Conte Leopardi.
 
La contessa, inoltre, ha parlato di un progetto di recupero dell'edificio, anticamente adibito a scuderia del palazzo, dove viveva la famiglia di 'Silvia', l'ispiratrice del poeta.
 
Dopo 40 anni, Pippo Baudo è tornato anche ad Ascoli Piceno. L'ultima volta fu presente in Piazza del Popolo con le gemelle Kessler.
 
Il conduttore ha incontrato il musicista marchigiano Giovanni Allevi che, dopo l'incontro ha raccontato: “A Baudo ho fatto vedere in duomo il polittico di Crivelli, fonte di ispirazione per le copertine dei miei album”
 

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Previsioni meteo
Previsione per sabato 30 marzo

cielo irregolarmente nuvoloso, salvo brevi e locali rasserenamenti nella prima mattinata; piogge nel corso della giornata, più consistenti sul Pesarese; venti moderati, a tratti forti, dai quadranti meridionali; temperature notturne in lieve aumento; mare mosso.
 
MIN 9°
MAX 13°

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Carlo Urbani. A dieci anni dalla morte
Ricorre oggi, 29 marzo, il decimo anniversario della morte di Carlo Urbani, il medico di Castelplanio che morì a Bangkok vittima della Sars, la sindrome che lui stesso voleva sconfiggere.
 
A ricordare il medico è stato il presidente della Regione Gian Mario Spacca: “Coraggio, altruismo, solidarietà - ha affermato - sono solo alcuni dei valori che Carlo Urbani ci ha lasciato in eredità. Vogliamo tenere sempre viva la sua passione - ha aggiunto Spacca - e il suo operato nella nostra mente e in quella dei nostri giovani”.
 
Anche l'Associazione Italiana Carlo Urbani, nata a pochi mesi dalla morte del dottore, celebra la ricorrenza con una serie di iniziative.
 
Intanto uscirà in questi giorni il libro dal titolo: “Il medico della Sars, Carlo Urbani raccontato da quanti lo hanno conosciuto”.

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Triveneta Cavi. Operai in agitazione
Gli operai maceratesi della Triveneta cavi sono in agitazione per il mancato avvolgimento delle proprie richieste. Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato ieri le assemblee aziendali decidendo di attuare mirate iniziative di protesta.
 
 
Lo scorso 20 Marzo, infatti, si era tenuto un secondo incontro nella sede dell'Associazione Industriali di Vicenza.
 
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Sanità. I Sindacati contro i tagli
Le organizzazioni sindacali Cgil Cisl e Uil dell'area Vasta 3 di Macerata contestano l'impianto della riforma predisposto dalla Regione Marche e dall'Asur, la riorganizzazione della rete ospedaliera, dei piccoli ospedali e della rete territoriale del soccorso.
 
La chiusura dei punti di primo intervento di Matelica, Recanati e Tolentino, secondo i sindacati, senza una seria riorganizzazione dei pronto soccorso di Macerata, Camerino e Civitanova, sarà devastante in conseguenza dell'aumento di afflusso di utenti.
Fortemente critica la posizione di Cgil Cisl e Uil anche su case della salute e strutture di lungodegenza, che, in base ai provvedimenti regionali, dovrebbero interessare gli ospedali di Matelica, Tolentino e Recanati.
 
 
 
 
 
 
Cisl e Uil esprimono il loro disappunto in merito alla Determina n. 169 del 13/03/2013 con la quale il Direttore Generale della Azienda Ospedaliera “Marche Nord” integra il trattamento economico del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario di circa 22 mila euro ciascuno per un costo complessivo per l'azienda di poco meno di 60 mila euro.
 
Anche se giuridicamente corretta, le organizzazioni sindacali esprimono le loro perplessità nei confronti di una determina che certamente non risponde a logiche e criteri di sobrietà rispetto ad un quadro economico regionale già precario.
 
“Di fronte a scelte politiche e aziendali - si legge in una nota - che paventano il rischio di commissariamento se non si fanno tagli per complessivi 188 milioni di euro, le Organizzazioni Sindacali mostrano la loro disapprovazione nei confronti di un provvedimento che mal si concilia con le preoccupazioni di molte famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese.

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Sanità. Tolentino e San Severino contro il declassamento degli ospedali cittadini
Il mondo politico di Tolentino e San Severino è in fermento per le notizie che riguardano tagli e declassamenti degli ospedali cittadini.
Per la struttura sanitaria tolentinate si parla di una riduzione da 69 a 10 posti letto per acuti, mentre si sale da 2 a 20 posti per malati lungodegenti. E' a rischio anche il punto di primo intervento. A difesa dell'ospedale è intervenuto il sindaco Giuseppe Pezzanesi, che ha raccolto le proteste e le richieste dei cittadini di mantenere in piedi sia il punto di primo intervento sia il reparto di medicina.
Il movimento civico Voce alla Città contesta il Piano Regionale di riorganizzazione sanitaria, che “impoverisce - si legge in una nota -gli ospedali considerati erroneamente minori come quello di Tolentino. Ci sono altri modi per risparmiare senza penalizzare il buon livello dei servizi”.
A San Severino è sceso in campo il primo cittadino Cesare Martini, che sta organizzando un Consiglio comunale aperto al quale saranno invitati anche il presidente della Regione, Spacca, e l'assessore alla Sanità, Mezzolani.

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