postheadericon Indesit Fabriano, l'obiettivo è riaprire la trattativa

Ci sono 75 giorni di tempo per rinettere le parti intorno ad un tavolo
Indesit Company, punto e a capo. Cinque mesi e mezzo di lotte sindacali, incontri, vertici, confronti che non hanno portato ad alcun risultato. Tanto che, a margine dell'ultimo incontro dopo il fallimento della trattativa, la direzione aziendale ha già intrapreso la strada della mobilità per 1400 dipendenti (il numero è sceso di 25 unità dopo che 25 dirigenti hanno subito lascito l'impresa).

Dopo la pausa estiva, l'amministratore delegato aveva presentato un piano esuberi sceso a 1.030 unità, 400 delle quali sarebbero rientrate gradualmente fino al 2019, mentre per 330 era previsto l'accompagnamento alla pensione.



Sul piatto della bilancia l'azienda aveva anche messo 83 milioni di euro per gli stabilimenti italiani.



Ora ci sono 75 giorni di tempo per rimettere in piedi la trattativa.



Mentre le istituzioni si interrogano sulle ragioni che hanno determinato il fallimento della trattativa e il sindaco di Fabriano Sagramola auspica una ripresa del dialogo, negli stabilimenti fabrianese di Melano e Albacina sono scattate subito le assemblee, in cui i sindacati illustreranno ai lavoratori la situazione che si è creata nell'ultimo vertice.



Anche se sono prevedibili altre forme di lotta come quelle messe in atto dai lavoratori negli ultimi mesi, l'obiettivo sembra essere quello di far ripartire la trattativa.
 

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