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Frane e fiumi esondati in provincia, torna la paura pioggia
Torna l'incubo del maltempo nelle Marche. Situazione critica su tutta la regione, in particolare nelle province del Sud. Da Macerata a Ascoli, passando per Fermo, la situazione dei fiumi è ai limiti a causa della pioggia caduta in abbonadanza per tutta la notte. Nel Maceratese segnalati il pericolo di esondazione della diga del lago di Castreccioni, diverse frane nella zona del Comune di Penna San Giovanni, e nella zona del Camerte. Chiuso il guado sul Chienti nella frazione di Colbuccaro di Corridonia, rischia di esondare anche il Potenza. Al limite il Chienti al confine con il Fermano. Una massa di fango e detriti ha divelto una tubatura del gas a Villa Sant'Antonio di Visso.

Nel Fermano, la pioggia caduta incessantemente dalla notte scorsa ha fatto esondare il fiume Tenna e il Tesino, in provincia di Fermo. L'allarme riguarda la zona industriale di Sant'Elpidio a Mare e la Faleriense, nei pressi di Piane di Tenna, dove è stata evacuata una scola materna e elementare. Il ponte, che costò due vite umane nell'alluvione del 2011, è stato chiuso per precauzione. L'Ete Morto e l'Ete Vivo sono infatti ai livelli di guardia.

Ancora più grave la situazione in tutto il Piceno. Interruzioni e frane lungo la strada statale 4 Salaria e diverse strade provinciali e comunali, alcune delle quali sono state chiuse. Da stamattina sono in azione numerose squadre dei vigili del fuoco.



 

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