postheadericon IL SETTEMPEDANO GIANMARIO MASSI DONA, IL COMUNE DI GIOVE RINGRAZIA

All’occhio esperto di un ex antiquario come Gianmario Massi non è passato inosservato. Una disamina veloce per capire che il pezzo era di interesse storico. Lo ha subito comperato, in un mercatino d’antiquariato in un centro vicino ma, invece di ingegnarsi per venderlo a qualche collezionista e realizzare un bel gruzzolo, lo ha donato, in barba agli interessi personali, al… legittimo proprietario. Che non è una persona fisica, dato che il documento in questione è addirittura un volume del Catasto di Giove, piccolo Comune umbro di Terni di circa 2.000 abitanti, del 1704, ordinato da Papa Clemente XI al Duca Alessandro Mattei, che lo fece compilare. Nel volume sono censite le proprietà di tutti i cittadini di Giove di oltre 300 anni fa. Il settempedano ha voluto donare il prezioso reperto alla comunità di Giove, consegnandolo al sindaco, l’architetto Alvaro Parca, il quale lo è andato a ritirare personalmente a San Severino. A distanza di qualche mese, l’Amministrazione comunale di Giove ha voluto ringraziare con la consegna di una targa il donatore del prezioso volume, Gianmario Massi, che è intervenuto nel comune ternano con la sua famiglia.



 

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