postheadericon Macerata. Bilancio di fine anno della Giunta Carancini

Tra i risultati più imporatnti, quelli raggiunti nel settore ambientale
Nei giorni scorsi anche il Comune di Macerata ha tracciato il bilancio sull'attività amministrativa del 2013.



Tra i risultati più importanti segnalati dal sindaco Romano Carancini, quelli ottenuti in tema ambientale a iniziare dalla chiusura dell'inceneritore del Cosmari. “Un risultato ha detto Carancini - di cui rivendichiamo, insieme a Pollenza, la volontà e la determinazione politica nell'ottenerlo”. Poi l'accordo per la vendita della Smea al Cos.ma.ri; il raggiungimento del 58% della raccolta differenziata (rispetto al 36% di partenza) e infine l'avvio dell'indagine epidemiologica che va verso il miglioramento della qualità della vita.



Altro tema qualificante per l'amministrazione, è stato quello sociale. In questo settore si è passati da 4,3 milioni di investimento del 2012 ai 5 milioni del 2013. Macerata si conferma primo Comune nella Regione per il sostegno agli affitti, con 500 famiglie aiutate per evitare lo sfratto ed è la prima città in Italia, riconosciuta dal Cnel, in termini di accoglienza e valore aggiunto per gli stranieri.

Diversi, poi, sono stati gli obiettivi raggiunti nei settori della Cultura e della Scuola.



Due, invece, sono stati i risultati più importanti dell'assessorato alle Politiche giovanili: il progetto Macerata digitale, che ha portato il wifi gratuito nel centro storico e nei luoghi frequentati dai giovani e la carta studenti che ha offerto loro la possibilità di godere di particolari sconti per la cultura, per gli approvvigionamenti alimentari, per il tempo libero e il trasporto.



Infine lo Sport. Tra gli obiettivi importanti del 2013 il sindaco ha ricordato come dopo tanti anni “l'hockey ha trovato una sistemazione” nella struttura sportiva di via Pace, mentre nel settore calcistico, si è chiusa anche la questione della Robur alla quale l'Amministrazione ha messo a disposizione gli impianti dove poter svolgere regolarmente l'attività sportiva.



Carancini ha infine ricordato come i costi della politica nel 2013 siano stati ridotti del 26%.

 

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