postheadericon Tensioni nelle carceri delle Marche, interviene il Garante regionale

Ancora tensioni nelle carceri marchigiane. La Polizia Penitenziaria ? preoccupata

L'Unione Autonoma della Polizia Penitenziaria (SAPPE) ha denunciato l'alta tensione nelle carceri delle Marche, che attualmente ospitano oltre 800 detenuti, e l'aumento del numero di eventi critici dietro le sbarre. L'ultimo incidente si ? verificato nella prigione di Ascoli Piceno, dove un detenuto gambiano con gravi problemi psichiatrici e precedenti penali per resistenza e aggressione a pubblici ufficiali, violazioni della legge sugli stupefacenti e possesso di armi, ha attaccato gli agenti di polizia con armi rudimentali, causando danni e feriti. Quattro agenti sono stati portati in ospedale con varie lesioni, uno con una frattura al dito. Il Segretario SAPPE per la regione Marche, Nicandro Silvestri, ha chiesto una migliore protezione e strumenti di intervento per il personale carcerario e la riapertura degli ospedali giudiziari psichiatrici (OPG) chiusi negli ultimi anni. Secondo Donato Capece, Segretario Generale del sindacato, la chiusura degli OPG ha causato un afflusso di detenuti con gravi problemi psichiatrici, che il personale carcerario non ? addestrato a gestire.

Sulla questione ? intervenuto anche il Garante regionale delle Marche, Giancarlo Giulianelli che ha evidenziato un'ulteriore punta di sovraffollamento in alcune strutture come Montacuto, Villa Fastiggi e Fermo. Al 28 febbraio 2023, c'erano 851 detenuti presenti nei sei istituti penitenziari delle Marche, che superavano la capienza regolamentare di 835. Il Garante ha anche continuato i colloqui con i detenuti, sia in presenza che per via telematica, e ha discusso con loro questioni sanitarie, relazioni familiari e attivit? trattamentali.