Ad Ancona l'iniziativa davanti alla sede del mercato ittico: mobilitazione contro il piano UE
"No allo smantellamento della pesca a strascico". E' la richiesta delle marinerie che si sono mobilitate anche ad Ancona contro il Piano d'azione Ue che "prevede una forte limitazione della pesca a strascico in tutta Europa entro il 2030 e propone la creazione di ulteriori aree marine protette". L'iniziativa si ? svolta ad Ancona davanti alla sede del mercato ittico, al Mandracchio. E' qui che cooperative, imprese e lavoratori si sono riuniti per chiedere la sopravvivenza del settore pesca, che solo nelle Marche conta "pi? di 150 imprese" che danno lavoro "a circa 1.000 addetti". Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Pesca, hanno sottolineato le ripercussioni socioeconomiche del Piano d'azione per "2.088 imprese" italiane che danno lavoro a circa "7mila lavoratori". Un mestiere antico, tramandato di generazione in generazione, ha spiegato Apollinare Lazzari, presidente dell'associazione Produttori Pesca di Ancona: "sono quattro generazioni che investiamo sulla pesca a strascico, viviamo di pesca a strascico, non capiamo perch? la gente debba mangiare solo pesce d'importazione e pesce allevato". |
