200 giorni di lavoro all?anno solo per pagare le tasse: sistema fiscale non sostenibile per le piccole imprese
Da questa settimana le imprese maceratesi iniziano a lavorare per loro e non pi? per lo Stato. ? questo il significato del ?tax free day?, l?iniziativa CNA per evidenziare l?enorme peso fiscale della tassazione sulle imprese. L?indagine annuale dell?Associazione di categoria si chiama ?Comune che vai fisco che trovi? e raccoglie i dati a livello provinciale: ?Dal nostro studio risulta che avere un?azienda a Pesaro o a Urbino per un imprenditore vuol dire lavorare 201 giorni per l?erario e il resto dell?anno per la propria famiglia. Solo il prossimo 19 luglio avr? la certezza di alzare la serranda e portare a casa al tramonto l?incasso giornaliero. Ad Ancona il ?tax free day? scatta quattro giorni prima, il 15 luglio. ? chiaro che cos? non si pu? andare avanti?. Tritarelli non nasconde l?indignazione nei confronti delle Istituzioni e delle forze politiche: ?Sembra che nel predisporre le politiche economiche e fiscali, non si tenga conto che il 98% delle imprese ? di piccole e piccolissime dimensioni. Come CNA chiediamo un fisco pi? equo che tenga conto delle dimensioni degli introiti e sia maggiormente proporzionato. Sembrerebbe un concetto scontato, anche previsto dalla Costituzione italiana, ma nei fatti purtroppo non ? cos??. ?Infine ? conclude il Presidente CNA Macerata ? soprattutto per il nostro territorio, poter contare sulla riforma del catasto, avvicinerebbe il valore catastale tassato al mutevole valore di mercato; una variabilit? che di certo non aiuta le imprese, bisognose di fattori il pi? possibile prevedibili. La nostra Associazione, forte dei numeri delle imprese che rappresenta, continuer? a battersi a tutti i livelli per chiedere una tassazione pi? equa?. |
