LANCIO boom lavoro in affitto marche
Boom del "lavoro in affitto" nelle Marche: coinvolti oltre 31mila lavoratori
Nei periodi di crisi, come quella che stiamo vivendo, i somministrati rappresentano la prima forma di ammortizzatore sociale. E' per questo che dagli ultimi dati INPS realativi al 2022 sembrano aumentare i lavoratori interinali. AUDIO: Crescono i lavoratori interinali nelle Marche. E? quanto emerge dagli ultimi dati INPS relativi all?anno 2022. Le aziende marchigiane tendono sempre pi? ad ?affittare? i lavoratori dalle agenzie per il lavoro, piuttosto che assumere direttamente, tanto che, nel 2022, questa tipologia di contratti ha riguardato 31 mila lavoratori nella regione, il dato pi? alto mai registrato. Le aziende preferiscono assumere i somministrati perch?, nonostante il costo del lavoro sia teoricamente pi? elevato, la tipologia contrattuale ? estremamente pi? flessibile. A farne le spese sono i lavoratori, in totale balia delle oscillazioni produttive. Nei periodi di crisi, come quella che stiamo vivendo, i somministrati rappresentano la prima forma di ammortizzatore sociale. Dichiara Elisa Marchetti, coordinatrice regionale di NIdiL Marche: "Spesso le aziende quando sono in difficolt?, come primo atto, mandano via i somministrati, i contratti a termine non vengono rinnovati e gli interinali a tempo indeterminato sono ?restituiti? alle agenzie. Questa situazione ha gi? riguardato 120 lavoratori nel 2023, pi? del doppio dello scorso anno. Lo sciopero generale del 17 novembre mette in primo piano la necessit? di superare la precariet?". |
