LANCIO trasporti regione marche nel 2024
Trasporti nelle Marche nel 2024: preoccupata la FILT CGIL per il settore
Preoccupa il 2024 per quanto riguarda il settore regionale dei trasporti. Secondo la FILT CGIL servono pi? investimenti se non vogliamo rimanere "isolati". AUDIO : La FILT CGIL ? preoccupata delle prospettive del settore dei trasporti nelle Marche, a partire dall?azienda pi? grande di trasporto pubblico regionale, Conerobus, che ha annunciato una riduzione di capitale passando da 12 a 5 milioni di euro. Considerando che i trasferimenti dallo Stato per le societ? di TPL marchigiane mantengono la stessa percentuale, le Marche rimangono il fanalino di coda delle regioni per il riparto di tale fondo. Per quanto riguarda i ristori, per l?incremento del costo dei carburanti e i mancati ricavi da traffico, si trattava di risorse pregresse gi? stanziate ma non ancora assegnate dai precedenti governi. La realt? resta complicata: manca il personale per garantire i servizi e gli autisti a tempo determinato non verranno assunti per coprire i pensionamenti e i posti vacanti. Tutto ci? mette a rischio la rete di servizi urbani ed extraurbani, caricando i lavoratori impegnati nei servizi di ore aggiuntive oltre il proprio orario e turni di riposo rimandati. La FILT CGIL, dopo le esternazioni fatte dall? Amministratore delegato di Aeroitalia di un abbandono dei voli di continuit? smorza i recenti trionfalismi su numeri da record sui passeggeri: l?aumento delle rotte, in estate, con punte vicine ai 610.000 passeggeri, segnano un? inversione positiva per la summer season ma non risolvono l?isolamento della regione tutto l?anno. Il sindaco ? preoccupato anche del calo di traffico delle merci del 14,5 % rispetto al 2022 al porto di Ancona che ? il porto core dell?Autorit? di Sistema Portuale del Medio Adriatico Centrale. Gli investimenti importanti messi in campo fanno sperare in un 2024 che possa competere con i porti vicini che gi? hanno fatto gli investimenti e rubano fette di mercato e acquisiscono nuovi traffici. |
