Uil Marche, le imprese sono disponibili ad assumere ma non trovano personale
Retribuzioni inferiori e gap di genere al 30% tra uomini e donne. Sono i mali del mondo del lavoro marchigiano che la Uil Marche indica per spiegare la difficolt? di reperimento di personale lamentato dalle aziende ed emerso anche nell?ultimo Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal: nelle Marche sono previste oltre 33mila assunzioni per il trimestre gennaio-marzo, ma non si trovano tecnici e operai specializzati. Le ragioni della difficolt? nel reperimento di personale sono, in primis, la retribuzione bassa. La retribuzione media annua del settore privato nelle Marche ? di poco superiore a 20mila euro. Sulla scorta dei dati Inps del 2022 emerge che i giovani sotto i 30 anni e le donne percepiscono mediamente il 30% in meno rispetto a un uomo. Un operaio guadagna 7mila euro in pi? l'anno rispetto a una collega, una dirigente quasi 50mila euro in meno rispetto a un uomo. Altro problema ? la precariet? considerando che i contratti offerti sono contratti a tempo determinato, che infatti si confermano la forma pi? diffusa. In questa logica debbono essere introdotte innovazioni produttive anche con un uso pi? incisivo delle nuove tecnologie, che devono servire a migliorare la qualit? del lavoro non a sostituirlo. ? indispensabile costruire un?alleanza tra scuola e mondo del lavoro. |
