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L'allarme di ANCE Marche: settore edile in crisi, forti disagi nell'area del cratere sismico


Allarme, a livello regionale, dei vertici dell'ANCE, l'Associazione Nazionale Costruttori Edili. Nella sede di Confindustria ad Ancona si sono ritrovati il Presidente regionale, il Vicepresidente e Coordinatore per il sisma Centro Italia e i referenti delle cinque associazioni provinciali per fare il punto sulla situazione che interessa le costruzioni, soprattutto nell'area del cratere sismico.







AUDIO PER SPECIALE:



Venerd? 21 febbraio, nella sede di Confindustria Ancona, i vertici regionali dell'ANCE MARCHE - organismo di rappresentanza degli imprenditori edili - hanno incontrato i referenti delle cinque associazioni a livello provinciale per lanciare un grido d'allarme unanime in merito al rischio di demolire il settore delle costruzioni, vitale per l'economia marchigiana: sono, infatti, preoccupanti i segnali di rallentamento all'interno del settore che contribuisce per il 9,7% al Pil delle Marche e occupa oltre 43.000 addetti.



INT Stafano Violoni - Presidente ANCE Marche



INT Carlo Resparambia - Vicepresidente ANCE Marche - Coordinatore per il sisma Centro Italia



Diversi i fronti aperti che fanno preoccupare gli imprenditori, a cominciare dall'ordinanza commissariale di imminente emanazione che spinge ad avere come riferimento il prezzario del cratese (fermo al 2022) obbligando le imprese a realizzare opere sottocosto.



INT Enrico Crucianelli - Presidente ANCE Macerata



INT Massimiliano Celi - Presidente ANCE Fermo



C'? forte allarme anche per la scadenza del 110% prevista entro la fine del 2025. Inolotre i costruttori sono con il fiato sospeso anche per il nuovo prezzario Marche, approvato a fine 2024 dalla Commissione regionale ma ad oggi non ancora pubblicato.



INT Massimo Ubaldi - Presidente ANCE Ascoli Piceno



INT _____________________ - Presidente Cassa Edile Pesaro-Urbino





Sembra quindi necessaria quanto prima una programmazione da parte della politica che guardi al medio-lungo termine per un settore strategico per la resilienza dei territori ed il contrasto al cambiamento climatico, che d? lavoro a tantissime piccole e medie imprese generando ricadute sociali, economiche ed occupazionali nell'intero territorio regionale.