Tolentino. Fermato ed espulso il 25enne egiziano, irregolare sul territorio nazionale, che aveva creato il panico in centro storico
Identificato e fermato un 25enne egiziano irregolare: sequestrato anche un autolavaggio privo di sicurezza e con lavoratori in nero.? I Carabinieri della Compagnia di Tolentino, al termine di una rapida attivit?? investigativa,?ieri hanno individuato e fermato a Civitanova Marche un 25enne di origine?egiziana, domiciliato a Tolentino, che la notte del 7 luglio era stato protagonista di un episodio di violenza nel centro cittadino, dove aveva dato in escandescenza brandendo una spranga. Dagli accertamenti ? emerso che il giovane era irregolare sul territorio nazionale. Il 25enne ? stato trovato con un coltello con lama da 7 cm, subito sequestrato, ed ? stato poi condotto in un centro di accoglienza della provincia di Gorizia,?in attesa dell'espulsione. Nel corso delle ricerche, i militari si sono recati anche presso il domicilio del 25enne a Tolentino, dove hanno accertato la presenza di altri suoi connazionali, impiegati in?un autolavaggio della zona,?che dormivano in condizioni igienico-sanitarie inadeguate, in una stanza situata al piano superiore dell'attivit?. Da qui sono scattati controlli mirati al locale: l'ispezione ha evidenziato gravi irregolarit?, tra cui: presenza di lavoratori non regolarmente assunti e privi di permesso di soggiorno; assenza totale delle misure di sicurezza e prevenzione sul lavoro; ambienti di lavoro non idonei, privi di uscite di emergenza sgombre e in pessime condizioni igieniche; mancanza di dispositivi antincendio, primo soccorso e protezioni individuali; assenza del Documento di Valutazione dei Rischi e della nomina del medico competente. Il titolare dell'autolavaggio, un 35enne egiziano, residente a Sora e domiciliato a Tolentino, ? stato denunciato per numerose violazioni in materia di sicurezza e impiego di manodopera irregolare. E' stata inoltre comminata una maxi-sanzione per lavoro nero,?e l'attivit? ? stata sottoposta a sequestro preventivo?su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata. |
