Il Premio Chiara Lubich all'Unione Montana Monti Azzurri: a ritirarlo c'era il Presidente Giampiero Feliciotti
Terminata, a Soliera, la 13esima edizione del Premio Internazionale "Chiara Lubich - Citt? per la fraternit?". Un appuntamento che ha trasformato la citt? emiliana in un laboratorio di riflessione sul futuro del nostro modello sociale ed economico. Presente anche l?Unione Montana dei Monti Azzurri: non semplici agglomerati di pietre e cemento, ma organismi viventi fatti di anime e relazioni. La giornata si ? aperta con un convegno dal taglio profondamente operativo. Sotto la guida di Sonia Amaolo, si sono confrontati nomi di primo piano del panorama nazionale: l'economista Stefano Zamagni, il segretario della Cgil Maurizio Landini, il vicepresidente di Confindustria Maurizio Marchesini e Miriam Salussolia. Dal dibattito ? emersa una consapevolezza condivisa: la fraternit? ? una "categoria politica" e una necessit? economica. Parole come ascolto, corresponsabilit? e dialogo sono state indicate come i nuovi pilastri per costruire uno sviluppo che non lasci indietro nessuno. Il momento clou ? stata la consegna del Premio, che quest?anno ha visto trionfare l?Unione Montana dei Monti Azzurri. Il riconoscimento, ritirato dal presidente Giampiero Feliciotti, premia l?esperienza dei 15 borghi marchigiani situati nel cratere del sisma. Il testimone passa ora ufficialmente al territorio vincitore: la prossima edizione del Premio si svolger? infatti tra le vette e i borghi dell?Unione Montana dei Monti Azzurri, a cui la segreteria ha rivolto un caloroso augurio per il lavoro che verr?. |
