04.jpg
Seguici
fbtwyt
Home Macerata. Contrasto alle truffe online: i Carabinieri denunciano due persone per raggiri legati al commercio elettronico e al falso trading di criptovalute

VideoTolentino è in onda con i seguenti canali:

 

VideoTolentino    LCN 16  (CANALE 16)

Studio7 TV         LCN 78 (Studio7 TV)

VideoTolentino3  LCN 88 (88 NEWS & LIVE)

VideoTolentino4  LCN 85 (VT4)

VideoTolentino5  LCN 87 (VT5)

 

 

Clicca sul menu VIDEO per vedere gli ultimi video caricati,

oppure vai su: http://www.youtube.com/user/VideoTolentino

 

Tel. 0733 974554 - 0733 972558 - Mail: info@videotolentino.it

 

Guarda con VLC su PC: https://origin.live-dvbt2.it:9553/8006/8006/playlist.m3u8

Guarda in HTTPs su cellulare o PC

postheadericon Macerata. Contrasto alle truffe online: i Carabinieri denunciano due persone per raggiri legati al commercio elettronico e al falso trading di criptovalute



Nelle ultime 24 ore, i militari delle Stazioni Carabinieri di Treia e Macerata hanno denunciato due persone ritenute responsabili di truffa aggravata.



A Treia, i militari della locale Stazione hanno individuato e denunciato un giovane di 21 anni, originario di Catania, gi? noto alle forze dell?ordine. Le indagini sono state avviate lo scorso 18 aprile, allorquando un cittadino del luogo ha sporto querela riferendo di essere stato raggirato sulla piattaforma ?Facebook Marketplace?. La vittima aveva concordato l?acquisto di una friggitrice e di una piastra da cucina professionale per un importo di 800 euro. Tuttavia, dopo aver effettuato il bonifico, il venditore ha interrotto ogni comunicazione senza mai spedire la merce.



Parallelamente, a Macerata, i Carabinieri hanno denunciato una pensionata di 74 anni, residente in provincia di Palermo. In questo caso, la vittima ? una donna di origini rumene residente nel capoluogo ? era stata contattata telefonicamente da un sedicente operatore di una fantomatica ?Banca Blockchain del Lussemburgo?. L?interlocutore l'aveva convinta del rinvenimento a suo nome di una somma pari a 1,24 Bitcoin. Per "sbloccare" il presunto tesoro in criptovaluta, la donna ? stata indotta a versare una prima quota di 325,00 euro a titolo di spese burocratiche. Solo la richiesta di un secondo bonifico, a seguito di un ulteriore contatto telefonico, ben pi? cospicuo (circa 1.860,00 euro), ha fatto insorgere il dubbio nella vittima, che ha interrotto i pagamenti rivolgendosi ai militari. Le indagini bancarie hanno confermato che il primo versamento era confluito direttamente sul conto corrente della donna denunciata.

 
InTV

LIVE STREAMING
Ora in onda
Programmazione

Scarica l'apk

 

intv

RE-LIVE
Rivedi tutto

Condividi