Maxi-inchiesta su sisma e appalti nelle Marche: 8 arresti, 51 indagati e sequestri per 57 milioni
Maxi-inchiesta sulla ricostruzione post-sisma 2016 e sugli appalti pubblici nelle Marche: otto persone in carcere e 51 indagati. L'operazione "Ricostruzione" ? stata condotta dalla Guardia di Finanza di Ancona, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia. Sequestrati beni per oltre 56 milioni di euro. Ci sono anche il costruttore e presidente dell'Ance Macerata Enrico Crucianelli e l'avvocato ed ex consigliere regionale Fabio Pistarelli tra le 8 persone arrestate. Crucianelli ? accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, in relazione al presunto coinvolgimento di imprese edili legate alla criminalit? organizzata come subappaltatrici nei lavori della ricostruzione. Pistarelli ? invece indagato per corruzione: avrebbe ricevuto somme di denaro, per un importo che si aggirerebbe intorno ai 100mila euro, per favorire negli appalti un'impresa termoidraulica riconducibile ad Antonio Cervigni, anche lui arrestato nell'ambito dell'operazione. Al centro degli accertamenti ci sono le commesse per la ricostruzione privata degli edifici danneggiati dal terremoto del 2016 e gli appalti pubblici banditi dalla Regione Marche, dall'Erdis e dell'Universit? di Camerino. |
